I miei strumenti

Mi piace sempre leggere gli strumenti, hardware, software e metodologici, utilizzati dai blogger che seguo e da persone che lavorano in ambiti simili al mio, quindi ho deciso di utilizzare questa pagina per descrivere “il mio stack”, ovvero tutto ciò che utilizzo per il mio lavoro e per i miei hobby. Sono sicuro che ci saranno altri interessati a saperlo, e spero che qualcuno mi possa dare utili consigli.

Ho due postazioni di lavoro, una a casa e una in ufficio. Sono molto simili (praticamente uguali), e tutto è sincronizzato: qualunque lavoro iniziato o interrotto in una postazione, può essere ripreso sull’altra.

Per tenere i dati sincronizzati utilizzo Dropbox Pro (piano Plus da 2Tb) e iCloud (piano da 200Gb).
Uso anche gli strumenti di Google Drive, ma solo per i documenti Google, non per altri tipi di files.
Ho una casella gMail personale, che è quella principale su cui dirotto tutto, con un piano di storage incrementato a 100Gb.
Per le email aziendali utilizzo un piano Google Apps for Domains sul dominio nexnova.net, che è quello principale della mia azienda.
Il desktop e la cartella documenti dei miei computer sono sincronizzate su iCloud.

Il mio smartphone è un iPhone 6s che ha ormai un po’ di anni, ma funziona ancora benissimo e lo uso senza problemi. Non mi piacciono gli smartphone enormi che vanno di moda adesso, quindi quando cambierò prenderò l’iPhone 8 o qualunque nuovo modello ci sarà con lo schermo più piccolo di 5 pollici.

Ho un iPad da 9 pollici del 2017 mi pare (la versione prima dell’introduzione dell’Apple pencil). Lo uso essenzialmente per leggere documentazione e lavoricchiare quando sono sul divano o a letto.

Postazione di casa

La mia postazione di casa è un macBook Pro fine 2013, con SSD da 256Gb e 8Gb di ram. A casa non lo utilizzo mai con la sua tastiera e il suo monitor, ma lo tengo chiuso e uso una tastiera Apple esterna e un mouse Logitech (entrambi con filo, non ho voglia di ricordarmi di cambiare le batterie).
Ho una configurazione a doppio monitor: due monitor BENQ da 22″ affiancati (modelli: Benq GW2260 e Benq GW2270). Utilizzo un supporto a doppio braccio che tiene i monitor sospesi e affiancati, così ho la scrivania libera. Dato che i modelli sono diversi, l’attacco VESA ha altezza diversa, quindi ho comprato un utilissimo accessorio: un adattatore di altezza per supporto VESA.

Il Mac ha sempre collegato, via usb, un Hard Disk esterno Maxtor Elementor da 500Gb che utilizzo come Time Machine per backup continuo.

La scrivania di casa è una IKEA Bekant: è regolabile in altezza tramite due pulsanti che azionano dei motori elettrici, quindi la posso usare sia seduto che in piedi: è una figata. Ho un ripiano angolare, sull’estensione di destra tengo i miei strumenti per lavori hardware e IoT: diversi RaspBerry Pi (3B+, Zero e Zero W), un Arduino, alcune breadboards e molti cavetti, due tester, saldatore, ripiano da taglio per lavoretti vari, e un sacco di componenti.

Illumino il piano di lavoro con una screenbar simile alla BenQ Screenbar: quando avevo deciso di prenderla non la commercializzavano ancora in Italia, ed era troppo cara, allora ho ripiegato su un clone cinese che va benissimo e costa un quarto. La screenbar è un’invenzione fantastica, utilissima per chi sta tutto l giorno al pc sulla scrivania.

Non mi piace ascoltare musica in cuffia. A casa ho degli speaker JBL Creature II: hanno più di 10 anni ma sono ancora fantastici, con un grosso subwoofer che dà corpo al suono.

Ho una rete Gigabit via cavo per collegare in modo più affidabile le apparecchiature fisse: ho due borchie di rete in salotto per Playstation e Sky,  due in camera da letto per sky e computer, e una in ogni camera per il computer. Tutte si collegano a un router Gigabit ad 8 porte che ho nello studio, a sua volta collegato ad un modem / router Fritz!

Il collegamento ad internet a casa è una linea FTTC da 100/20. Purtroppo qui non arriva ancora la FTTH, ma per fortuna sono vicinissimo alla centralina quindi riesco ad utilizzare tutta la banda disponibile.

Postazione in ufficio

Nella mia postazione in ufficio ho un Mac Mini inizio 2014, con SSD da 256Gb e 8Gb di ram. Anche qui lo utilizzo con tastiera Apple e mouse Logitech.

Ha sempre collegato un Hard Disk esterno Maxtor Elementor da 2Tb che utilizzo come Time Machine per backup continuo.

Anche in ufficio ho una configurazione a doppio monitor, con due monitor Dell da 24″, su doppio supporto a braccio singolo perché i monitor sono troppo grandi per stare affiancati comodamente con il supporto a doppio braccio.

La scrivania dell’ufficio è sempre una IKEA Bekant, ma con ripiano rettangolare, perché in ufficio non sperimento con l’hardware e preferisco un ripiano lungo e “regolare”.

Dato che il Mac Mini non ha una batteria come il Macbook Pro, computer e monitor sono collegati ad un gruppo di continuità da 650vA che funziona da batteria tampone in caso di disturbi sulla linea o brevi backup, e mi permette di salvare tutto ed uscire in modo regolare in caso di blackout lunghi.

In ufficio ho anche alcuni computer con Windows 10, utilizzati da Barbara (sempre in configurazione doppio monitor), o i collaboratori.

Il server che utilizzo per i dati condivisi (stock photos, backup dei clienti, download temporanei, archivi di vario tipo) è un Synology Disk Station Ds214j, con due hard disk Maxtor Red da 2Tb in configurazione raid.

Ho una rete Gigabit via cavo per collegare in modo più affidabile le apparecchiature fisse: ho due borchie di rete insala riunioni / ufficio,  tre nell’ufficio principale, e una nell’ingresso. Tutte si collegano a un router Gigabit ad 8 porte che ho nella sala riunioni, a sua volta collegato ad un modem / router Fritz!

Il collegamento ad internet in ufficio è una linea FTTC da 100/20. Purtroppo qui non arriva ancora la FTTH, ma per fortuna anche in ufficio sono vicinissimo alla centralina quindi riesco ad utilizzare tutta la banda disponibile.

Evoluzioni future

Vorrei prendere al più presto un Mac mini 2018 con questa configurazione:

  • processore i7
  • 32 Gb di ram
  • SSD da 512Gb

Ma sto aspettando che scenda il prezzo dell’upgrade ram, che mi sembra esagerato: 720€ per passare da 8Gb a 32Gb! Sì, lo so che potrei farlo io, ma non ne ho voglia, inoltre invalida la garanzia. Appena Apple rinsavirà e lo offrirà ad un prezzo decente, lo prenderò. Mi va bene anche il doppio del prezzo di mercato (ora un kit da 32Gb di buona qualità costa dai 150€ ai 200€), ma il triplo o il quadruplo no.

Per la mobilità non prenderò più laptop: sono convinto che con le nuove evoluzioni dei tablet, il laptop non sarà più necessario.

Appena uscirà la nuova versione di iOs, che promette maggiore integrazione con MacOs e possibilità di utilizzo al pari di un sistema desktop, prenderò un iPad Pro da usare sia come tablet che come mini laptop per quando sarò in giro (con l’aggiunta di un case / tastiera).